IELTS cose da sapere

IELTS: fatti interessanti e falsi miti

L’IELTS (International English Language Testing System) è uno dei test di inglese più riconosciuti al mondo. È accettato da oltre 12.500 organizzazioni in circa 140 paesi, tra cui università, datori di lavoro e autorità per l’immigrazione, per studio, lavoro e visti. Molte persone che vogliono studiare o lavorare all’estero si preparano all’IELTS semplicemente perché tantissime istituzioni lo richiedono.

Il nostro corso di preparazione all’IELTS online copre tutto ciò che ti serve per superare l’esame. Oggi condividiamo alcuni dei fatti più interessanti sull’IELTS e sfatiamo qualche falso mito.

In breve: l’IELTS valuta quattro competenze (ascolto, lettura, scrittura e conversazione) su una scala di bande da 0 a 9, ed è accettato in tutto il mondo per studio, lavoro e immigrazione. La maggior parte dei «fatti» che preoccupano i candidati, come l’idea di dover essere madrelingua per la banda 9, sono falsi miti. È un inglese ampio e ben padroneggiato, unito alla pratica d’esame, a dare risultati.

Che cosa prevede l’esame IELTS

L’IELTS esiste in due versioni, Academic e General Training, che valutano entrambe le stesse quattro competenze. I punteggi vanno da 0 a 9 a passi di mezza banda, e il tuo punteggio complessivo è la media delle quattro prove.

Prova In cosa consiste Durata
Ascolto Quattro registrazioni con vari accenti madrelingua (britannico, australiano, nordamericano e altri); 40 domande. ~30 min
Lettura 40 domande. Testi accademici (Academic) o testi quotidiani come avvisi e annunci (General Training). 60 min
Scrittura Due task. Il task 2 vale il doppio del task 1 ai fini del punteggio di scrittura. 60 min
Conversazione Un colloquio individuale con un esaminatore, in tre parti: domande su di te, un monologo a partire da una scheda e una discussione. 11–14 min

Falso mito: per la banda 9 devi essere madrelingua

Molti studenti e perfino insegnanti credono che solo i madrelingua inglesi possano ottenere la banda 9, il punteggio più alto dell’IELTS. È semplicemente un falso mito. In alcuni casi i madrelingua ottengono un punteggio inferiore a quello dei non madrelingua. Tutto dipende dall’impegno e dalla preparazione che dedichi a raggiungere un punteggio alto.

Falso mito: si può copiare all’IELTS

All’IELTS non c’è davvero modo di copiare. Le domande che vedrai il giorno dell’esame non sono pubblicate da nessuna parte, e portare copie di prove passate non servirebbe. Anche se in qualche modo potessi, riguarderebbe solo la parte scritta, lasciando fuori le altre tre competenze.

Le persone spesso falliscono dando per scontato che l’IELTS funzioni come altri test di inglese, dimenticando che scrittura, conversazione e ascolto sono tutti fondamentali. Come potresti copiare un intero tema quando non conosci nemmeno l’argomento fino all’ultimo minuto? Buona fortuna.

Falso mito: chiedere all’esaminatore di ripetere penalizza il punteggio di conversazione

Molti pensano che chiedere all’esaminatore di ripetere qualcosa abbasserà il loro punteggio. Non è così, per un motivo semplice: la prova di conversazione valuta il tuo parlato, non il tuo ascolto. Certo, devi capire la domanda per rispondere bene, ma chiedere di ripeterla perché non l’hai colta subito non ha alcun effetto sul tuo punteggio di conversazione.

Per l’ascolto è diverso: le registrazioni usano volutamente vari accenti madrelingua (britannico, australiano, nordamericano e altri), quindi vale la pena esercitarsi con accenti diversi prima del giorno dell’esame.

Falso mito: le parole complicate garantiscono un punteggio di scrittura più alto

Scrivere bene e mostrare un vocabolario ricco contano entrambi per un buon punteggio di scrittura. Ma se infili molte parole «complicate» imparate solo per l’esame, all’esaminatore suona spesso innaturale.

Alcune parole vanno bene solo per situazioni molto specifiche, e usarle nel contesto sbagliato, anche quando il significato è simile, può risultare innaturale o scorretto. Questo danneggia la tua coesione e coerenza, e con esse il punteggio finale.

Per superare l’IELTS, lavora su competenze ampie in inglese più che su semplici trucchi d’esame. Se sei abituato a scrivere relazioni, saggi o articoli senza errori e a rispondere a domande in conversazioni reali con anglofoni, è probabile che te la cavi bene. Aiuta comunque familiarizzare con gli esercizi specifici che affronterai.

Domande frequenti

Da quali prove è composto l’esame IELTS?
Quattro: ascolto, lettura, scrittura e conversazione. Le prime tre si svolgono lo stesso giorno, e la conversazione può tenersi qualche giorno prima o dopo. L’intero esame dura circa 2 ore e 45 minuti.
Come viene valutato l’IELTS?
Ogni prova riceve una banda da 0 a 9, comprese le mezze bande come 6,5, e il punteggio complessivo è la media delle quattro. La banda 9 è la più alta.
Bisogna essere madrelingua per ottenere la banda 9?
No. La banda 9 riflette competenza e preparazione, non la nazionalità. I non madrelingua ottengono regolarmente 9, e i madrelingua a volte ottengono di meno.
Qual è la differenza tra IELTS Academic e General Training?
L’Academic è per lo studio universitario e la registrazione professionale; il General Training per lavoro, immigrazione e scuola. Ascolto e conversazione sono uguali in entrambi; lettura e scrittura differiscono.
Posso chiedere all’esaminatore di ripetere una domanda nella prova di conversazione?
Sì. La prova di conversazione valuta il parlato, non l’ascolto, quindi chiedere all’esaminatore di ripetere non abbasserà il tuo punteggio. Assicurati solo di capire la domanda prima di rispondere.

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