Perché l’inglese è facile da imparare?

Imparare una lingua nuova richiede impegno, motivazione e un po’ di determinazione, non c’è modo di evitarlo. Ma l’inglese ha anche molti punti a favore. È la lingua più parlata al mondo, con circa 1,5 miliardi di parlanti, quasi una persona su cinque sul pianeta, e siete circondati da occasioni per sentirlo e usarlo ogni giorno. Se oltre un miliardo di persone ha imparato l’inglese, potete farlo anche voi.

In breve: L’inglese è una delle grandi lingue più accessibili. Non c’è genere grammaticale, i verbi cambiano a malapena da una persona all’altra, e film, musica e internet vi offrono un’esposizione gratuita e infinita. Alcune cose richiedono pratica, l’ortografia, la pronuncia e i phrasal verb, ma nessuna è un muro. Con una pratica regolare, soprattutto parlando, i progressi arrivano più in fretta di quanto pensiate.

Cosa rende l’inglese più facile (o più difficile) per voi

Ognuno impara in modo diverso, ma alcuni fattori determinano quanto in fretta l’inglese vi entra in testa:

  • La vostra motivazione. È il fattore più importante. Una ragione chiara per imparare, lavoro, viaggi, studio, vi tiene in carreggiata quando i progressi sembrano lenti.
  • Quanto la vostra lingua madre è vicina all’inglese. Più la vostra lingua condivide radici e vocabolario con l’inglese, più riconoscerete fin dall’inizio.
  • Se parlate già altre lingue. Se siete cresciuti multilingui o avete già imparato una lingua, acquisire l’inglese tende a venire più facilmente.

7 ragioni per cui l’inglese è accessibile

7 ragioni per cui l'inglese è facile da imparare

  1. Grammatica semplice dove conta. Non c’è genere grammaticale, e i verbi regolari cambiano a malapena: solo la terza persona singolare aggiunge una “s” (she works). I sostantivi comuni non hanno terminazioni di caso complicate; il possesso aggiunge semplicemente un apostrofo e una “s” (the team’s goal).
  2. Tanto vocabolario familiare. L’inglese è germanico ma fortemente influenzato dal latino e dal francese, quindi i parlanti di molte lingue riconoscono già migliaia di parole. E parole inglesi come “weekend”, “internet” ed “email” si sono diffuse nella maggior parte delle lingue: partite con più di quanto crediate.
  3. Nessun genere grammaticale. I sostantivi non sono maschili, femminili o neutri: non dovete mai memorizzare un genere per ogni singola parola.
  4. Poche forme verbali. Rispetto a molte lingue, l’inglese ha relativamente poche coniugazioni. Il verbo di solito resta uguale tra le persone, salvo quella “s” o “es” della terza persona.
  5. Spesso vince il semplice. Frasi chiare e brevi sono buon inglese. Non servono costruzioni elaborate per sembrare fluenti: semplice e diretto è esattamente ciò che ci vuole.
  6. Un alfabeto corto. Solo 26 lettere. L’ortografia può essere irregolare perché i suoni non sempre corrispondono alle lettere, ma ci sono schemi chiari, e impararli collega lettura e parlato.
  7. Esposizione infinita. Film, serie, musica, podcast e tutto internet sono pieni di inglese. Potete immergervi gratis, un po’ ogni giorno.
Una nota onesta: l’inglese non è senza sforzo. Ortografia, pronuncia e phrasal verb (get up, give in, take after) richiedono pratica vera. La buona notizia è che nessuno è un muro, e più ascoltate, leggete e parlate, più questi pezzi vanno al loro posto.

Il modo più facile per fissare l’inglese: praticarlo

Internet è pieno di inglese da leggere, guardare e ascoltare: trovate argomenti che vi interessano davvero e vi eserciterete senza che sembri lavoro. Ma ciò che accelera tutto è parlare. In Live English siamo convinti che più vi esercitate ad alta voce, più l’inglese diventa facile.

I nostri corsi di inglese parlato, via Zoom o la piattaforma che preferite, sono costruiti proprio per questo. Le lezioni sono su misura per il vostro livello e i vostri interessi, e sono un’immersione totale: l’inglese è l’unica lingua parlata in classe, come se entraste in un Paese anglofono per un’ora. I nostri insegnanti madrelingua vi tengono motivati e vi aiutano ad applicare la grammatica mentre parlate, ed è ciò che fa progredire molto più in fretta.

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Domande frequenti

L’inglese è facile o difficile da imparare?
È una delle grandi lingue più accessibili: nessun genere grammaticale, poche terminazioni verbali, tanto vocabolario familiare e un’enorme esposizione quotidiana. Le parti più ostiche sono ortografia, pronuncia e phrasal verb, ma tutte gestibili con pratica regolare.
Quanto tempo serve per imparare l’inglese?
Dipende dal vostro livello di partenza, dalla vostra lingua madre e da quanto vi esercitate. Con pratica regolare, molti studenti raggiungono un livello conversazionale sicuro in qualche mese o un paio d’anni. La costanza conta molto più di sessioni lunghe e saltuarie.
Qual è la parte più difficile dell’imparare l’inglese?
Per la maggior parte è l’ortografia, perché i suoni non corrispondono sempre alle lettere, insieme a pronuncia e phrasal verb. Sentire e usare spesso l’inglese è il modo migliore per familiarizzare con tutti e tre.
Qual è il modo più rapido per imparare l’inglese?
Combinate un’esposizione regolare, ascoltare e leggere ciò che vi piace, con vera pratica orale e riscontri. Parlare con un insegnante che vi corregge e vi motiva è la via più rapida verso la scioltezza.
Posso imparare l’inglese se non sono “portato per le lingue”?
Sì. Motivazione e pratica regolare contano molto più del talento naturale. La maggior parte di chi persevera, soprattutto con qualcuno con cui esercitarsi a parlare, fa progressi costanti e reali.

Imparare l’inglese è una maratona, non uno sprint, ma una maratona più accogliente della maggior parte. Mantenete un atteggiamento positivo, esponetevi molto ed esercitate il parlato, e vedrete che il vostro bicchiere è più che mezzo pieno.