IELTS speaking

Ottenere il punteggio che vuoi all’orale IELTS

Per molti candidati l’orale è la parte più stressante dell’IELTS. La buona notizia è che è anche la più prevedibile: il formato non cambia mai e l’esaminatore vi valuta in base a quattro criteri chiari. Una volta che sapete esattamente cosa ascolta e come si svolge ogni parte, potete allenarvi come per qualsiasi altra abilità. Ecco come viene valutata la prova, cosa accade in ogni parte e come prepararvi.

In breve: L’orale IELTS dura dagli 11 ai 14 minuti e ha tre parti. Siete valutati su quattro elementi, ciascuno pari a un quarto del voto: scioltezza e coerenza, lessico, grammatica e pronuncia. Conoscere i criteri vi dice cosa allenare; conoscere il formato vi dice cosa aspettarvi. Il resto è pratica regolare del parlato, idealmente con un riscontro.

Come viene valutato l’orale IELTS

L’esaminatore vi valuta su quattro criteri, e ognuno pesa allo stesso modo, il 25% del vostro voto d’orale. Il punteggio finale è la media dei quattro, espresso sulla scala di banda da 0 a 9. Conoscerli fa la differenza tra allenarsi alla cieca e allenare ciò che porta davvero punti.

Criterio Cosa valuta l’esaminatore Peso
Scioltezza e coerenza (fluency and coherence) Quanto parlate in modo fluido e quanto bene collegate e ordinate le idee. 25%
Lessico (lexical resource) L’ampiezza e la precisione del vostro vocabolario, comprese parole meno comuni e idiomatiche. 25%
Ampiezza e correttezza grammaticale (grammatical range and accuracy) La varietà delle strutture che usate e con quanta correttezza. 25%
Pronuncia (pronunciation) Quanto sono chiari e naturali i vostri suoni, accenti e intonazione. 25%

Notate cosa non c’è nella lista: avere l’opinione «giusta» o sapere molto sul tema. L’esaminatore valuta il vostro inglese, non le vostre idee. Una risposta semplice in un inglese chiaro e ben organizzato batte una risposta brillante in un inglese ingarbugliato.

Le tre parti della prova

Parte Di cosa si tratta Durata
Parte 1 Introduzione e colloquio su temi familiari 4–5 minuti
Parte 2 Il monologo: un breve intervento a partire da una scheda 3–4 minuti (1 min di preparazione)
Parte 3 Una discussione a due collegata alla parte 2 4–5 minuti

Parte 1: introduzione e colloquio

L’esaminatore vi chiede di temi familiari; preparatevi quindi parlando uno o due minuti su ciascuno di questi:

  • la vostra città, la vostra casa e la vostra famiglia
  • la vostra infanzia, i vostri hobby e i vostri animali
  • il vostro lavoro e i vostri progetti futuri
  • perché studiate inglese e perché avete scelto la vostra carriera

Puntate a risposte complete ed estese anziché a una sola frase. Un «sì/no» non vi porterà lontano qui. Esercitatevi anche a chiedere chiarimenti («Sorry, could you rephrase that?»), così una domanda inattesa non vi costa punti. Se accade, restate calmi: una mente rilassata capisce molto più facilmente cosa intende l’esaminatore di una in preda al panico.

Parte 2: il monologo

Ricevete una scheda e un minuto di preparazione, poi parlate da soli per uno o due minuti prima che l’esaminatore ponga una o due domande di approfondimento. Sfruttate quel minuto: prendete appunti o abbozzate una mappa mentale con il tema al centro e i vostri punti che si diramano. Non affrettate le idee. Concludetene una prima di passare alla successiva, dategli un ordine logico e collegatele con espressioni di struttura.

Espressioni di struttura per organizzare il vostro intervento:
Firstly… / Secondly… / Another reason is… / On top of that… / For example… / So, in conclusion… / Finally…
Innanzitutto… / In secondo luogo… / Un’altra ragione è… / In più… / Per esempio… / Quindi, in conclusione… / Infine…

Parte 3: discussione a due

La parte 3 approfondisce il tema della parte 2 con domande più astratte. L’abilità da allenare qui è guadagnare tempo di riflessione in modo naturale, come fanno i madrelingua, invece di bloccarvi o riempire il silenzio con «um».

Espressioni per «prendere tempo» mentre raccogliete le idee:
That’s a really good question… / Well, let me think for a moment… / I’ve never been asked that before… / I suppose it depends, but…
È una bella domanda… / Beh, fammi pensare un attimo… / Non me l’avevano mai chiesto… / Suppongo dipenda, ma…

Cercate anche di personalizzare le risposte. Se parlate di qualcosa che vi interessa davvero, si sente nella voce ed è più coinvolgente per l’esaminatore.

Come allenarsi per il punteggio che volete

Leggere della prova vi porta solo fino a un certo punto; il punteggio viene dal parlato. Ripetete ad alta voce risposte complete della parte 1, cronometratevi sulle schede della parte 2 ed esercitate le discussioni della parte 3 con qualcuno che sappia incalzarvi. Soprattutto, ottenete un riscontro sui quattro criteri, perché non si corregge una scioltezza, un lessico, una grammatica o una pronuncia che non si sentono nel proprio parlato.

Allena il tuo punteggio all’orale IELTS con un insegnante

Il modo più rapido per alzare la banda è esercitarsi con qualcuno che valuta secondo i criteri reali e vi dice esattamente cosa migliorare. Il nostro corso di preparazione IELTS affronta tutte e tre le parti con insegnanti madrelingua esperti, così entrate preparati e tranquilli. Live English ha accompagnato oltre 10.000 studenti dal 2007. La vostra prima lezione di prova è gratuita, senza carta di credito.

Domande frequenti

Quanto dura l’orale IELTS?
Dura dagli 11 ai 14 minuti e ha tre parti: un colloquio di 4–5 minuti, un monologo di circa 3–4 minuti (con un minuto di preparazione) e una discussione di 4–5 minuti. È una conversazione faccia a faccia con un esaminatore.
Come viene valutato l’orale IELTS?
Siete valutati su quattro criteri, ciascuno al 25%: scioltezza e coerenza, lessico, ampiezza e correttezza grammaticale e pronuncia. I quattro vengono mediati in un unico voto di banda da 0 a 9.
Qual è un buon punteggio all’orale IELTS?
Dipende dal vostro obiettivo. Molte università e percorsi per il visto chiedono una banda complessiva di 6,5 o 7, con un minimo simile all’orale, mentre alcuni programmi ne richiedono di più. Verificate il requisito preciso del vostro istituto o visto, poi puntate un po’ più in alto per avere margine.
Cosa accade nella parte 2 dell’orale?
Ricevete una scheda con un tema e un minuto di preparazione, poi parlate da soli per uno o due minuti. L’esaminatore pone quindi una o due brevi domande di approfondimento sullo stesso tema. Una rapida mappa mentale nel minuto di preparazione vi aiuta a continuare a parlare senza affrettarvi.
Come posso migliorare il mio punteggio all’orale IELTS?
Parlate ad alta voce su tutte e tre le parti e ottenete un riscontro sui quattro criteri. Lavorate su risposte estese, un lessico e una grammatica più ampi, una pronuncia chiara ed espressioni naturali di struttura e di riflessione. Esercitarsi regolarmente con un insegnante che conosce l’IELTS è la via più rapida verso una banda più alta.

Allenatevi sul formato, esercitatevi sui quattro criteri ed entrate tranquilli. È così che ottenete il punteggio che volete all’orale IELTS.